Ott 10 2008

Graffiti, spaccatura del governo

Nulla di fatto. L’approvazione in Consiglio dei ministri, appositamente riunito a Napoli, di un decreto legge sui rifiuti e il decoro urbano (il cosidetto “decreto antigraffittari”) è slittata, come riferito da fonti di governo, perché “il Governo si è mostrato diviso” sulle misure da prendere nei confronti dei singoli che “inquinano”. Spaccatura tra Forza Italia, che spingeva per il varo del decreto e An e Lega Nord che sostenevano la necessità di un ripensamento. particolare, alcuni ministri di An e della Lega hanno messo in rilievo l’incongruità del prevedere il carcere nei confronti di chi sporca le strade, considerandola una sanzione spropositata.

Altro che spropositata, non vanno in galera i mafiosi e nemmeno gli evasori. Ogni riferimento a fatti o parole non è puramente casuale. Ma voluto.

4 risposte a “Graffiti, spaccatura del governo”

  1. FulviaLeopardi ha scritto:

    in galera ce vanno i coglioni, verità pura e semplice

  2. Http500 ha scritto:

    @FulviaLeopardi : hai ragione Fulvia, è da sempre così.

  3. Oskar NRK ha scritto:

    Qui in Trentino il 26 ottobre ci sono le elezioni provinciali, come candidato per il centrodestra c’è il senatore Divina, della Lega Nord. Sui muri accanto ad ogni strada trafficata sono apparse scritte enormi “DIVINA PRESIDENTE”, i Comuni le cancellano e regolarmente ritornano. Che la Lega tiri indietro sul decreto per non mandare in gattabuia i suoi?

  4. Http500 ha scritto:

    @Oskar NRK : ahhahaah, può essere!! ;W

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