il presidente dell’associazione di telespettatori Aiart: ”Il debutto di Margherita Granbassi ad “Annozero” è stato davvero poca cosa. Un ruolo più da velina che da giornalista, pochi minuti pagati chissà quanto dai contribuenti pubblici, un ruolo marginale, ma tanto pubblicizzato e chissà quanto pagato”.
Anche io, al posto di questa grande atleta avrei preferito uno dei tanti precari della Rai. Mi sembra così naturale. Ma in Rai questo non lo è.




settembre 26th, 2008 alle 18:05
Ma voi lo sapevate che la maggior parte degli atleti che hanno vinto medaglie, come previsto da normative vigenti,vengono assunti dalle varie forze di polizia e dalle forze armate. Tali atleti percepiscono lo stipendio relativo alla propria carica e solitamente esplicano la loro attività allenandosi tutto l’anno e non facendo il normale lavoro. Pare che siano almeno 2000 persone nelle varie forze e che figurano tra l’altro nell’organico, pur non esplicando le proprie funzioni. Non era meglio che venissero destinati dei contributi monetari a tali atleti e che fossero assunti 2000 lavoratori delle forze dell’ordine effettivamente in servizio?
settembre 26th, 2008 alle 18:59
il problema non sono gli atleti tipo granbassi o rossi ma i calciatori , deputati e i vari direttori generali tipo colanino , cimoli ecc ecc che mandano a ramnego l’italia con stipendi e liquidazioni milionari
settembre 26th, 2008 alle 19:20
anche al posto di di pietro era meglio un precario
settembre 26th, 2008 alle 20:32
Quanta voglia di efficentismo c’è in questo paese. A scrivere sui blogs sono tutti precisini. Adesso si fa morale perchè ci sono atleti assunti nelle forze armate, polizia etc. Domani si pontificherà perchè in queste forze ci sono i musicisti che non fanno le normali mansioni. Brunetta con la scusa dei fannulloni ha dichiarato che 400 milioni di Euro si bruciano ogni anno per mantenere i lavoratori handicappati e invalidi etc. Si, gli handicappati producono meno ma il nostro stato sociale ha scelto una strada dal dopoguerra a oggi e lo ha sancito nella costituzione. I più deboli qui dovrebbero avere qualche tutela in più. La cultura, lo sport, le tradizioni sono un altro elemento sociale che lo Stato in qualche modo dovrebbe sostenere sempre per la costituzione. La tradizione in Italia vuole che da anni lo Stato assuma in certi corpi alcune categorie, sportivi e musicisti, in modo che anche chi non ha possibilità economiche possa crescere nelle arti. In più il corpo che ospita costoro li utilizza nelle proprie manifestazioni istituzionali (ricorrenze anniversari accoglienza di capi di Stato stranieri etc) non stanno li proprio a fare nulla. Insomma è meglio lo spreco per sport cultura o sostegno ai deboli? Oppure lo spreco continuo in appalti gonfiati, in soldi che buttiamo per proteggerci da una mafia collusa con i poteri forti dello Stato, nel costo infinito per sostenere aziende decotte e stracotte che vivono solo perchè l’imprenditore vanta crediti di favore da qualche politico e perciò ottiene solitamente raccomandazioni per prestiti e finanziamenti senza copertura (costoro come possiamo chiamarli imprenditori fannulloni e truffaldini) e lo Stato paga i loro soliti fallimenti in casse integrazioni, perdite di pil e altre dannazioni economiche? Insomma sto diventando prolisso e chiedo scusa….. però mi chiedo e chiedo a lor Signori è meglio guardare il capello nell’occhio altrui o la trave conficcata nel proprio? E’ meglio vivere in una società tollerante o intollerante dove serpeggia l’odio sociale, il razzismo e la solita cultura di persecuzione religiosa? Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Grazie per la Vs gentile attenzione.
settembre 26th, 2008 alle 21:19
No al posto della Granbassi era meglio la Granbassi. E’ Santoro che oramai è fuori posto. 15 anni fa mi piaceva, poi si è voluto iscrivere a libro paga di berlusca. Ora torna a predicare Ma va………..
settembre 27th, 2008 alle 14:54
@tutti ; alla fine avete ragione un pò tutti.