Set 01 2008
La razza cialtrona dilaga. Purtroppo
La prima e più seria modifica costituzionale dovrebbe essere una nuova formulazione dell’articolo 1: “L’italia è una repubblica democratica fondata sull’avverbio purtroppo”. Fateci caso, siamo invasi dai “purtroppo” in ogni momento della giornata e in tutte le occasioni. Non si scappa. Immaginate una mattinata così: state aspettando i muratori per una ristrurazione della casa, arrivano in ritardo di due ore: “Purtoppo gli operai oggi sono in ritardo, la ditta aveva altre esigenze”. E uno. “Purtoppo i mattoni non sono sufficienti, bisogna acquistarne altri”. E due. “Purtoppo le pareti della stanza da letto sono venute di un colore leggermente diverso da quello che aveva chiesto. E tre. A questo punto è già arrivato mezzogiorno e siccome avete i muratori a casa, decidete di andare a mangiare al ristorante, ordiniamo una bistecca e un contorno e dopo mezz’ora d’attesa sollecitiamo il cameriere: “Purtoppo oggi il secondo cuoco non è potuto venire perchè doveva rinnovare il permesso di soggiorno, e così i tempi delle ordinazioni si sono allungati”. Paghiamo con la carta di credito. Torna ancora il nostro cameriere: ” Purtoppo il servizio card non funziona da due giorni, avevavo promesso che sarebbere venuti stamattina a ripararlo, purtroppo hanno avuto un contrattempo”. Uscite dal ristorante e vi recate in un ufficio pubblico per chiedere un documento: “Guardi, le conviene tornare un altro giorno, magari domani, perchè purtroppo la persona che conosce questa pratica oggi non è potuta venire causa malattia”. Al limite dell’esasperazione chiedete: “E’ una persona cagionevole di salute?”, e l’impiegata, calma e serafica: “Purtoppo sì” ed aggiunge: “Poverina”. Pensate che abbia esagerato in questa cronaca? Sbagliate, le cose sono andate esattamente così. Naturalmente tutto questo non è soltanto una cosa fine a se stessa, ma rappresenta una delle peculiarità peggiori del carattere nazionale. Il purtroppismo, il pressapochismo, la faciloneria nello scansare le regole del proprio lavoro, sono parte integrante dell’italico paesaggio, come le macchine in doppia fila, quelli che vanno in moto senza casco, e gli altri che vi scavalcano con fare indifferente mentre state facendo la fila.
Purtroppo, è così.






1 Settembre 2008, ore 10:53
hai ragione pure troppo
1 Settembre 2008, ore 11:16
Verissimo
1 Settembre 2008, ore 12:55
Ciaooo caro! Come stai?? Buona settimana anche a te!! Un bacione
1 Settembre 2008, ore 12:55
Personalmente sono stanco di un’Italia così. Alcuni giorni sono preso da sconforto, altri sono ottimista, altri ancora menefreghista. Ma ormai sono stanco e ho deciso di non usare (io nel mio piccolo) giustificazioni, scorciatoie, scappatoie.
Lavoro e mi prendo le mie responsabilità, cerco di fare le cose meglio che posso e se trovo qualcuno che mi ostacola o mi toglie un diritto glielo faccio notere. Non compro sui negozi dove non ho un servizio decente e cerco di far fruttare le mie potenzialità da consumatore.
Insomma ci provo poi si vedrà …
1 Settembre 2008, ore 13:19
@molengai : lo so!
1 Settembre 2008, ore 13:20
@Claudia :
1 Settembre 2008, ore 13:20
@Smallstar : bene e te?
1 Settembre 2008, ore 13:21
@jgor ; siamo in due.
1 Settembre 2008, ore 14:18
Ma qualcuno si è mai interrogato sulle origini
di questa cialtroneria??? Io qualche ideuzza ce
l’avrei….
Concordo con tutti voi, ospite e ospitati.
Orchidea Selvaggia
1 Settembre 2008, ore 14:23
@Orchidea Selvaggia : dicci!
1 Settembre 2008, ore 15:31
@GraZ: sto bene, grazie…
1 Settembre 2008, ore 16:31
@Smallstar :
1 Settembre 2008, ore 21:44
Pur troppo commento in ritardo sai oggi ho dovuto lavorare ma domani sto a casa malato, tanto purtroppo accade spesso sai!!


Ma che diamine siamo divenuti così cagionevoli e gli impegni non sono rispettati più come una volta, allora ha raggione Brunetta …………….
MAI!!
Dobbiamo solo rieducarci a produrre prima di lamentarci.
Ciao mitico barone von Graz!! Sei l’unico che in questo periodo riesce a rubarmi un sorriso anche se con un retrogusto amaro!!
1 Settembre 2008, ore 23:57
Che vuoi che ti dica, hai ragione. Un altra pratica diffusa è quella dello scaricabarilismo. Nel mio lavoro capita spesso di doversi interfacciare con più persone che lavorano nella stessa azienda ma in settori diversi. Sono bravissimi a scaricarsi colpe l’un l’altro, con il risultato che io finisco per consegnare il lavoro in ritardo!
2 Settembre 2008, ore 8:24
@Vin : fatti un pò di malattia che fa bene!
2 Settembre 2008, ore 8:25
@CesiraLaTalpa : è un classico.
2 Settembre 2008, ore 15:59
è giustissimo quello che dici, purtroppo non riesco a controbattere
…………

è un bravissimo ragazzo, purtroppo ha fatto un errore……………
Non lo so, ma forse è nel DNA degli italiani questo modo di fare
2 Settembre 2008, ore 16:01
@Rita : direi di sì
5 Settembre 2008, ore 13:23
ho riflettuto spesso e molto su questo argomento e arrivo sempre alla stessa conclusione, tutto è causato dalla mediocrità dei vertici che sta piano piano scendendo in basso visto che il basso prende esempio dall’alto, vedi politici con un basso livello culturale (eppure sono politici) medici con lauree comprate (eppure sono medici se non primari o direttori sanitari) dirigenti incompetenti che stanno rovinando la nazione (eppure prendono bastimenti di € al mese)etc. etc. la lista potrebbe continuare all’infinito, per tanto il popolo si convince che per fare carriera bisogna essere come loro quindi si adegua e queste sono le conseguenze e il peggio è che pare che non siamo ancora arrivati all’apice della mediocrità