Ago 06 2008
La maledizione del cavaliere oscuro (Silvio e Batman)
Ora è ufficiale, la parola “Cavaliere” porta sfiga: l’ultimo film di Batman, con appunto il titolo “Il cavaliere oscuro” (era matematico, sapendo del nano) sta facendo vittime. Andiamo con ordine: un tecnico degli effetti speciali è morto durante le riprese, schiantandosi contro un muro mentre provava una scena con la Batmobile, l’attore che ha interpretato Joker è morto per overdose di farmaci, Cristian Bale che nel film fa Batman è stato arrestato per aver picchiato madre e sorella, e per ultimo Morgan Freeman che nel film interpreta Lucios Fox, è in gravissime condizioni, dopo essersi schiantato in auto contro un albero. Da qui nasce il nome “La maledizione del cavaliere oscuro”. Il Cavaliere oscuro italiano (Silvio Berlusconi per la cronaca) sta facendo quasi di peggio: città in stato di guerra, il suo “Joker” Renato Brunetta (per fortuna sua, ancora vivo) che fa decreti tutti i giorni, non sapendo nemmeno lui quello che sta facendo, si continua con: decreti anti processi, anti intercettazioni, voti di fiducia alla camera, voci su amicizie mafiose e con la P2, aumento dei beni di consumo, stupidagini sui rifiuti a Napoli e chi più ne ha più ne metta.
Quindi abbiamo scoperto che la voce “Cavaliere” può portare sino ad atti estremi, speriamo che in Italia si superi questa maledizione. Però ora che ci penso, Silvio Berlusconi è più simile a Spiderman: sa attaccarsi arrampicarsi bene sugli specchi. E non cade. Per ora.





