Lug 21 2008
Lettera aperta a Renato Brunetta
Gentile Renato Brunetta.
Com’è possibile che sento parlare di lei in qualunque posto vada? Sino a pochi mesi fa, manco sapevo che lei esistesse, di brunetta conoscevo solo una mia amica, tra l’altro molto carina. In breve tempo lei ha monopolizzato tutti i mass media (qua sta rubando la scena ad un altro, stia attento). Ora accendo la tv e vedo la sua faccia (che le assicuro non è un belvedere), apro tutti i quotidiani italiani, dal Corriere della Sera alla Gazzetta dello Sport e parlano di lei, accendo la radio e sento la sua voce cantare “M’innamoro di te” (credo sia una cover dei Ricchi e Poveri, ma lì la brunetta è un’altra, tale Angela Brambati), apro i giornali di gossip e la vedo con una biondona (e qua passi, la brunetta va sempre con una bionda, per una questione di poli opposti che si attraggono), alcuni amici mi hanno detto che lei vende gondolette a Venezia (se è famoso per questo, vuol dire che fa gondolette di qualità, eventualmente mi mandi un preventivo che ne acquisto una decina), tra poco tutti gli italiani la sogneranno anche di notte (sarà un “Incubus”, film horror in esperanto interpretato da William Shatner). Ora penserà che sono invidioso di lei, diciamo che un pò lo sono, credo sia normale. Ora arrivo al sodo: le ho scritto questa lettera per chiederle una cosa, per capire il segreto del suo successo, la mia domanda è :
Lei che mestiere fa?
Scusi per la domanda indiscreta, ma manco se fosse Presidente del Consiglio o un Parlamentare parlerebbero così tanto di lei.
Sicuro di una sua risposta, le auguro buone ferie (se va al mare, non entri nell’acqua alta, intendo sopra i 50 centimetri, che non tocca ed è pericoloso).
PS: visto che le ho citato il Parlamento, ora non mi dica che fa il ministro, non ci crederei.






21 Luglio 2008, ore 7:40
Suvvia, pensaci bene. Un ministro tascabile. Piccino. Inizialmente sembra che faccia qualcosa di buono (combattere l’assenteismo e l’inefficienza della PA) e poi mostra il vero volto (stipendi tagliati a pioggia). Ricorda una pastiglia di ecstasy, o un virus (AAAAAAAAAAAAH! UN VAIRUS!!!)…
21 Luglio 2008, ore 8:36
21 Luglio 2008, ore 9:10
ecco ora sei pure invisioso
21 Luglio 2008, ore 9:12
Ciao Graziano! Come stai? Un bacione!
21 Luglio 2008, ore 9:28
ministro tascabile
ciao,buona settimana!
21 Luglio 2008, ore 12:08
la sua biondona ti ha ammaliato ed ora tu sei invidioso di lui


buona settimana
21 Luglio 2008, ore 12:53
La ministra biondona dice che il brunetta, è un pupazzo tipo roskfeller che lei gestisce con una mano sulla schiena!!!

Mentre per il decreto dice che si annoiava ed allora ha fatto questo decreto!!
21 Luglio 2008, ore 13:06
Credo vendi gondole a venezia! Altro non mi risulta!
21 Luglio 2008, ore 15:01
c’è sempre qualcuno che pensa di sostituirsi a Dio per risolvere i problemi degli altri, ma non mette in gioco se stesso
21 Luglio 2008, ore 16:18
Buona settimana Graziano!
E per quanto rigurda la brunetta…
Non pensarci dai!
C’è sempre di peggio nella vita!
Pensa se ci fosse stata “la russa” al posto suo! ;-)
21 Luglio 2008, ore 16:55
L’hanno chiamato per completare il quadretto “nani+ballerine”, ovvio
21 Luglio 2008, ore 19:04
la fa in grande, ecco.
ps. A Roma, c’è un detto che mi ricorda Brunetta
che dice:
” Chiesa grande, devozione poca” ahhahah Ecco, lui lo devi leggere al contrario….
E visto che ci sono, approfitto del tuo spazio per salutare Bongfactory
22 Luglio 2008, ore 9:26
@kendalen : ministro?
22 Luglio 2008, ore 9:27
@tutti: scusate ma ieri ero assente!
22 Luglio 2008, ore 9:31
eri assente,ecco perchè ti ho battuto. e anche oggi,prima! buona giornata!
22 Luglio 2008, ore 9:33
22 Luglio 2008, ore 9:56
Se puoi passa dalle mie parti, c’è una notizia sull’amico ottavo nano Brenetto, che potrebbe interessarti!!

22 Luglio 2008, ore 10:23
@vin : passo!
22 Luglio 2008, ore 16:42
Hai ragione, anche io mi chiedo che cosa abbia fatto e in che armadio lo abbiano tenuto nascosto prima dell’ultimo aprile, un tipo del genere è in grado di oscurare anche berlusconi del quale ha la stessa statura politica e fisica

Carino il suggerimento sull’acqua alta
28 Luglio 2008, ore 19:16
sarà qualche parente lontano ahahahahah
1 Agosto 2008, ore 22:10
Ma di brunetta sul web non si trova quasi niente, per caso c’è qualcuno che conosca i rapporti che ebbe con i sindacati quando era un Craxiano? Avevo sentito dire da qualcuno di Mestre o Marghera che era isctitto e militante della CGIL ed aveva litigato con qualcuno per motivi di gelosia professionale…… se ci fosse qualcuno che avese dei ricordi precisi mi piacerebbe sapere qualcosa in merito!
Comunque da un personaggio uscito dal getto di Venezia “San Giobbe” c’è solo da aspettarsi che ti dia da bere con la forchetta!
10 Agosto 2008, ore 10:18
Brunetta è piccolo di statura ma è grande di idee…è un bravissimo professore universitario, cordiale e disponibile, figlio di gente umile, di sinistra;..di sicuro non è un ‘intellettuale’ del lavoro come Epifani o altri di una certa parte politica che parlano di poveri e vivono in enormi ville..etc. etc.
su questi blogs circolano molte parolacce e forse ne sai qualcosa; ecco, chi usa parolacce senza contradditorio è davvero una persona piccola che non ha niente da dire; chiacchiere da bar senza sostanza.
Sono quarant’anni che la gente ascolta chiacchiere da bar e forse è arrivato il momento di cambiare.
Io credo che le persone che non amano il normale dialogo..il cosiddetto scambio di opinioni tra persone civili, dovrebbero occuparsi di altre cose, ci sono bellissimi hobbies: la pesca, l’ippica, etc.
21 Agosto 2008, ore 22:15
Contrariamente alle illazioni populiste mosse da persone dalla penna disfattista, mi ritengo più che fortunata nel poter asserire con condizione di causa che non sempre la classe dirigente è priva di integrità: Brunetta è esempio tangibile di dirittura morale, correttezza e rettitudine…è da esempio a chi nella vita crede ancora nei sogni e nella meritocrazia.
Nelle sue parole ritrovo l’entusiasmo del sacro fuoco dell’arte della dialettica, nel suo modo di vedere la politica ritrovo l’ironia, la passione, la celebrazione, la sagacità;questo è dimostrazione del fatto che la politica, come spesso per demagogia si afferma, non è mero calcolo ma il frutto dell’onesta affermazione della propria ideologia e dei propri principi morali.
Trovo lapalissiana e di un incontestabile veridicità l’affermazione che ripete in ogni intervista:”in questo paese pazzo i rivoluzionari sono dei riformisti”.Ha espresso con chiarezza e semplicità che ad oggi il vero atto rivoluzionario sarebbe quello di sovvertire i comodi, controproducenti, virali cardini di quel sistema antimeritocratico che per anni ha obnubilato ed ammalato il polmone della nostra repubblica:la pubblica amministrazione.
Per questo l’idea di un “Napoleone” all’italienne sorge e trionfa nel cuore di chi spera e crede nel sorgere e nel trionfare di questa grandiosa Italia.
31 Agosto 2008, ore 9:44
Anna Mary, quante canne ti sei fatta?