lug 18 2008

Berlusconi una volta era tranquillo

Categoria: Senza categoriaRedazione @ 13:30

Silvio Berlusconi ha dichiarato : “Da imprenditore ero felice quando cadeva un governo, così stavamo tranquilli per qualche mese”.

Ed io dichiaro, da non imprenditore : “saremmo tutti felici se cadesse il tuo governo, così staremo tutti tranquilli per il resto della nostra vita”. Ed oltre.

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41 Commenti a “Berlusconi una volta era tranquillo”

  1. Claudia says:

    Condordo!!! ;G

  2. Http500 says:

    @Irish Coffee : ;)

  3. Http500 says:

    @Claudia : pure io!

  4. rosanna says:

    Senti Grazià, cerca di non concordare tanto sai? Che io a questo Governo ci tengo….molto meglio di quello che ci siamo appena levati dalle pal..opsss scatole….Che se ritorna Prodi o D’alema al Governo me ne vado dall’italia e mi imbarco su un gommone pure io….( nel senso che con la sinistra, per noi italiani non ci sarà più posto) :K

  5. bongfactory says:

    @rosanna “(nel senso che con la sinistra, per noi italiani non ci sarà più posto)” … ma allora la propaganda del PDL funziona

  6. Alessandra says:

    se cade il governo di adesso e poi ne sale uno peggiore? :K

  7. Elisewin75 says:

    Interessante una affermazione così fatta da uno che l’ha votato questo “Governo” … ;-)
    Ciao!

  8. rosanna says:

    Caro Bongfactory, abito a Roma, dove interi quartieri non sono più italiani da anni e anni….dove non esiste più mezzo negozio italiano e dove Veltroni ha dato finaziamenti a fondo perduto per aprire attività a cittaddini non italiani ( il bando era solo per loro difatti), per dirti che non ho bisogno della propaganda del PDL ma vedo con i miei occhi e ragiono con il mio cervello.
    Un saluto caro pure a te va….;-)
    Ros

  9. rosanna says:

    ho messo un d di troppo …pardon…

  10. bongfactory says:

    @Alessandra peggiore di Bondi alla Cultura, dell’abolizione dell’obbligatorietà dell’azione penale, dell’esercito nelle strade (finanziato, nel solo Lazio, con circa 200 milioni di euro di soldi nostri), del controllo biometrico totale, della totale ignoranza in termini di innovazione da parte del governo (per silvio innovazione=riforma della giustizia), della richiesta di visita fiscale al primo girono di malattia (che già, grazie alla legge 30 – detta biagi- anche nel privato si preferisce non dichiarare le assenze per malattia di un giorno piuttosto che pretendere il certificato redatto il giorno stesso), dell’abbandono totale delle fonti rinnovabili, dello statalismo malfatto, del multone per Rete4, del parlamento obbligato ad occuparsi degli interessi di uno solo, dei tagli alla ricerca, dei tagli per gli aiuti internazionali, dei tagli alla giustizia (mentre si strombazza sulla sicurezza)????????? È che è, l’inferno?

  11. Http500 says:

    @rosanna : magari rivince ;U

  12. Http500 says:

    @Alessandra : vedremo se sarà migliore o peggiore, certo con il PD di ora non si va da nessuna parte.

  13. Http500 says:

    @Elisewin75 : non ho votato ;G

  14. bongfactory says:

    @rosanna sai, è promuovendo istruzione e lavoro che si promuove l’integrazione. Poi, se dalle parti del PDL ci si lamenta dei clandestini ma poi si promuove la clandestinità… O tu sei uno di quelli che sparerebbe sui gommoni? (giusto per capirci)

  15. Alessandra says:

    @Graziano a fare i governi dovrebbero essere le persone e in Italia allo stato attuale non trovo persone che vogliano mettersi a fare “il bene” degli italiani ma che proseguono – come loro predecessori – a litigarsi il potere…finchè non cambia il modo di ragionare di chi eleggiamo (e magari proprio anche i personaggi) non cambierà niente, sia che al governo ci sia PDL, PD, PPD, PLP, LP….(le ultime sigle le ho inventate….)

  16. bongfactory says:

    @Alessandra ed in questo ti quoto in pieno…

  17. Http500 says:

    @Alessandra : hai ragione.

  18. Alessandra says:

    @Bongfactory penso che sia il pensiero di ogni essere umano italico il cui cervello non ha del tutto smesso di reagire a stimoli esterni (traduzione: ogni butade dei politici dai quotidiani-settimanale-rotocalchi-televisioni più o meno private o pubbliche)….

  19. Alessandra says:

    @Bongfactory, rispondo al tuo commento di prima – Bondi etc (prima non l’avevo notato, sorryssimo!! :( )…Come hai detto tu giustamente ci vuole integrazione ma ancor di più ci vuole interazione. Il problema di fondo che c’è in questo paese è che è tutto politicizzato ed estremizzato da una parte o dall’altra dell’emiciclo parlamentare. Il modus operandi tra maggioranza e opposizione non è il dialogo e il cercare di trovare punti di incontro ma lo scontro, gli aut aut. E noi italiani stiamo sempre in mezzo… :G

  20. rosanna says:

    Caro Bongfactory, i nostri avi a suo tempo, hanno cercato lavoro in terra straniera, dove si “cercava” la manodopera e non per nulla, gli italiani all’estero, hanno insegnato molto in ogni campo e realizzato grandi imprese.
    E non ti attaccare alla storia della mafia, io parlo degli italiani onesti, quelli che andavano con la valigia di cartone e i figli appresso a cercare fortuna.
    Il problema di oggi è diverso. Non c’è lavoro nemmeno per noi. Chi finisce gli studi, non sa dove andare a sbattere la testa, se non hai santi in paradiso, rimani a casa, dei tuoi studi te ne fai un quadretto da appendere in stanza.Non ci sono case, ne assistenza medica necessaria, anche una medicina si paga ormai. La scuola non è in grado nemmeno di fornire i libri gratis per le scuole dell’obbligo, come puoi pensare di avere “ospiti”? Siamo in grado di riceverli?
    Io, come pernso anche tu e tutti quanti, a casa mia, gli inviti a pranzo li faccio quando ho di che sfamare i miei ospiti, non vado a fare inviti a pranzo quando i miei figli hanno le scarpe bucate.
    Invito a casa mia le persone quando ho un letto da dargli e non mandandole a dormire sotto i ponti…
    Capito il senso?
    Non si vuol sparare a nessuno, si può aiutare quella gente in mille altri modi, aiutanto a far nascere e crescere il lavoro e le case, e le scuole da loro, nella loro terra. Con i soldi che ogni Nazione spende per centri accoglienza e similari, li farebbero cose ben più importanti.

  21. bongfactory says:

    @rosanna vorrei farti notare la contraddizione: prima parli di negozi e poi di titoli di studio. Difficilmente un cittadino straniero di estrazione non ricca competerà mai con te per quei posti di lavoro per cui è necessaria la laurea.
    Poi,
    - l’Italia non dimostra volontà di cooperazione alcuna (se ne è accorto persino Bono degli U2)
    - se qualcuno che ho invitato si presenta con due persone in più faccio porzioni più piccole e mangiamo tutti, e comunque il paragone non tiene, perché casa mia non è un luogo pubblico. Forse che nel dopoguerra erano stati aboliti per legge gli inviti a cena, perchè la gente aveva i buchi nelle scarpe? Non mi pare
    - non capisco perché pensi che mi attaccherò alla storia della mafia, senza che io abbia anche solo accennato all’argomento (oh, e non dimentichiamo la proposta di revisione del 41bis di Alfano, parlando di mafia). Solo, vorrei capire cosa abbiamo insegnato all’estero (e dico davvero, quello è un luogo comune che risale a quando, fino alla fine del rinascimento, esportavamo cultura, oggi al massimo esportiamo vestiti – peraltro fatti altrove). In altre parole, siamo andati a fare i manovali e a lavorare nell’agricoltura – per giunta sfruttati e accusati di essere criminali (ti ricorda qualcosa?). In USA messicani ed italiani sono da sempre dipinti come inutili e pigri sfaccendati
    - mi dispiace farti notare che la ricostruzione di un paese povero, sia in termini di infrastrutture che in termini di qualità della vita, costa mooooooooooooooooooolto di più di un centro di accoglienza (e non dimentichiamo i similari). L’ideale sarebbe accoglierli, farli lavorare e studiare e farli tornare lì (come membri della società più produttivi di quando sono partiti). L’alternativa è l’internazionalismo di Che Guevara, simile peraltro a quanto fatto da Mattei. Mandare personale nostro, formato qui, a lavorare e formare nei paesi più poveri accettando salari allo stesso livello dei locali

  22. bongfactory says:

    @Alessandra il problema è che un individuo che a rigor di logica non avrebbe dovuto poter influire sulla vita politica in maniera diretta (ché tanto aveva già Craxi), ha polarizzato la discussione politica, al punto da allontanare persino il centro cattolico. Se sei contro una qualsiasi azione del governo sei antiberlusconiano, quindi comunista, quindi antidemocratico ecc.

    Finchè c’è lui è tutto bloccato (per non parlare poi del blocco di un settore strategico come quello delle telecomunicazioni….ma vado OT)

  23. rosanna says:

    Lo dico sempre che quelli di sinistra sono più pericolosi di una bomba atomica….
    Senti Factory, mi spieghi dove leggi la contraddizione? Sai leggere?
    A dire il vero io parlo di centinaia di negozi aperti a Roma, da extracomunitari, con l’aiuto di finanziamenti a fondo perduto dati da Veltroni, a questi finanziamenti, erano esclusi tutti i romani e mi pare ovvio….:-(((( fuori i caldi e dentro i freddi come diceva mai nonna….
    A te, non risulta che gli italiani all’estero abbiano costruito strade, ponti, opere di ingegneria? A te risultano solo i vestiti “made in china”? Peccato….non rendo onore agli italiani che per quelle opere grandiose, a volte ci hanno perso anche la vita.
    Se ci accusano di essere sfaccendati, non hanno tutti i torti…e facciamoci ogni tanto un esame di coscienza ( ti invito a leggere il mio commento al post sotto e capirai come sono coerente sul mio pensiero)Ma se la differenza la si vede già tra nord e sud, vuoi che non la vedano nel resto del mondo?
    Per il resto, Bono, che se n’è accorto pure lui, porello…Che Guevara, che diceva, che faceva…..Ma un chi se ne frega megagalattico non ce lo metti? Io vivo in Italia e non a Cuba dove riposa il grande Che, sono viva e vegeta e soprattutto non ho i miliardi di Bono….che non ha davvero immigrati o nomadi sotto il portone della sua mega villona.

  24. bongfactory says:

    @rosanna come tutti i Gormiti (ops, Berlusconiti), presumi che chi argomenta quando dibatte è necessariamente di sinistra….non mi sento di sinistra più di quanto mi senta di destra. Anyway,
    - ok, vedi i negozi a Roma (vorrei sottolineare che quei negozi sono stati venduti a prezzi convenientissimi per gli ex-esercenti romani, mica rubati). Ma ancora non capisco che c’entri con il titolo di studio appeso in cameretta (per dirla chiara: non ci rubano il lavoro!)
    - ah, ecco….siamo considerati pigri per colpa dei terroni! (a questa per decenza di entrambi non rispondo per nulla)
    - vabbè, non rispondere alle mie argomentazioni, dimenticati del nostrissimo Mattei (se vuoi c’è anche un bel film di Rosi che spiega quel che ha fatto e com’è morto), e buttala in caciara: bell’atteggiamento. Avevo proposto modelli storici di reazione logica al problema della disparità globale dei redditi, ma forse è troppo per i Gormiti….

    Ah, aspetta, dimenticavo: tu che conosci tutte le opere di ingegneria che abbiamo fatto nel mondo, citamene un paio, ché a me mica vengono in mente (e dico davvero, a parte ciò che è stato fatto nel periodo coloniale non mi viene in mente niente). Tra l’altro, anche ammettendo questa presenza massiccia dell’Italia nell’economia di ricostruzione, va detto che le opere infrastrutturali andrebbero fatte utilizzando aziende locali, perché, ricordando Keynes, un’economia cresce con gli investimenti, non con iniezioni casuali di beni o denaro.
    Poi, sempre co ‘sta cina……e le esternalizzazioni in Romania (la cattivissima Romania, a sentire i nostri politici)

    Per quel che ne so l’ultima opera sensata di formazione & ricostruzione è stata (ed è parzialmente in corso) in Albania. Ho conosciuto un paio di ingengneri che sono andati in Albania a formare le professionalità locali….vedremo come andrà a finire

  25. rosanna says:

    Scusa eh Bongfacory…..vedo che ami molto le citazioni, specie se di illustri stranieri….allora, io mi adeguo e ti cito un Italianissimo romanissimo, il grande Alberto Sordi:
    …..te c’hanno mai mandato a quel paeseeee, sapessi quanta gente che ce va….”
    Sempre con il sorriso sulla bocca si intende, sai…noi romani a differenza dei rumeni e dei cubani….siamo fatti cosi….;-) Te ce mannamo dritto dritto…..razzista di Italiani, impara a disprezzarli di meno.

  26. bongfactory says:

    @rosanna ma che bella argomentazione! Siamo un po a corto, eh?
    Razzista di italiani io? Per me siamo tutti uguali (ma davvero, non come per la “destra cattolica”)…
    Poi, citazioni???????????? Dove????????
    Io ho solo nominato persone e proposte, non ho citato nessuno. Ho nominato Guevara e Mattei per il loro approccio, Keynes perché è la base teorica che si insegna come base dell’economia politica.
    Se avessi voluto citare qualcuno avrei fatto così:
    “La scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore
    delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga
    vita ne ho viste moltissime… Però la volgarità, la bassezza di questa Italia
    qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia
    che risale il pozzo”.
    Indro Montanelli

    oppure

    “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè
    rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano
    fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero
    comunista.
    Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.”
    [B. Brecht]

    Poi, io mica ce l’ho con te, il mio sorrisone gattoso rimane stampato sul mio viso, sai com’è, noi pigroni del sud siamo così ^_^ (mi dispiace solo che tu non abbia controargomentato)

  27. Alessandra says:

    @bongactory guarda che (e parlo da una che di mestiere sta a intervistare quella gentaglia) che la cosiddetta sinistra si è polarizzata da sola contro berlusconi trasformandolo nel male assoluto di questo paese…dal tuo discorso sembra tanto che chiunque poteva ma non lui…siamo ancora una democrazia e persino il nano aveva il diritto di scendere nell’agone politico se ne aveva voglia…se gli altri fossero stati politici intelligenti e seri lo attaccavano sulle scelte che faceva in ambito governativo non perchè è “Berlusconi”, gioco forza lui ha proseguito, loro sono stati fottui (pardon il francescimo) e noi siamo ancora in mezzo…

  28. bongfactory says:

    @Alessandra avresti ragione, se non avesse tale potere manipolatorio derivato dalle televisioni e dai giornali. Non posso dimenticare il “Piano di rinascita nazionale” della P2 (che, ricordo, non è fantasia), né la tesserina che dormiva nel taschino di Silvio con il numero 1816. IMHO il problema non è di “autopolarizzazione”, ma di rispetto dei principi di pluralismo sanciti dalla Costituzione. In fondo ci sarà una ragione se negli altri paesi europei un solo imprenditore non può essere proprietario di tale impero mediatico (in America si, ma poi non lo fanno entrare in politica, guarda Murdoch); non per niente El Silvio è (o era? devo verificare) sotto processo in Spagna (peraltro con Garzòn come giudice) per aver infranto la norma nazionale che vieta ad un solo editore di detenere più del 33% di una televisione (attraverso i soliti giochini silvio possedeva tutta TeleCinco). Siamo una democrazia, si, ma con delle regole.

  29. bongfactory says:

    @Alessandra intendo dire che, a prescindere dal merito delle singole azioni, il sistema politico si è ulteriormente opacizzato e confuso, perché le motivazioni degli attori coinvolti sono ancor più dubbie….Poi sai, se uno le spara così grosse da dire che Mangano è un eroe, secondo me sta solo provado a tirare la corda e vedere quanto l’anestesia funziona ancora….Adesso poi che anestesista è diventato il figlio rischiamo che ci troviamo pure lui in politica, ed il dibattito in Italia è davvero finito

  30. Alessandra says:

    @bongfactory se pure il figlio entra in politica io vado via ma veramente… :K …
    Quello che ci troviamo a vivere è la definitiva, profonda, irrimediabile (salvo un “pulizia” generale di tutta la Casta..) di uno stravolgimento che nel corso degli anni si è incancrenito e ognuno ci ha messo del suo…Chi prima che ha permesso certe cose, chi dopo che se ne è approfittato, chi ha fatto finta di non vedere, sentire, parlare…e via di questo passo e adesso siamo a questo (diciamo molto in sintesi…) :-)

  31. missminnie says:

    ne ha detta pure un’altra moltisssimo carina…” Mara??? Mara???..ma se Mara è come Santa Maria Goretti “…….

    saluti e baci da santa rita da cascia, ex minnie, ex cristina, mai stata ministra..mi sà che a) non li sò fare bene come la carfagna b) santa maria goretti è meglio piazzata di santa rita da cascia a conoscenze in cielo..

  32. Vin says:

    Intervengo nel bel mezzo di una lotta di ideali per dire che in questo momento non è un problema di governi secondo me ma di regole!!
    Non possiamo votare solo chi dicono loro e chi gli piace o li soddisfa (di bocca buona!! ;) )abbiamo bisogno di una legge elettorale migliore e di votare gli uomini giusti!!!
    Buon w/e a tutti ed un ciao al mitico barone!! :)

  33. bongfactory says:

    @Vin i and i support ya to the fullness.Hai ragione, la legge Calderoli va abolita

  34. Albicocca85 says:

    standing ovation per te!!!!! :T

  35. kendalen says:

    Ma quando si parlava di elezioni, col mortazza ancora presidente del consiglia, non erano un po’ tutti d’accordo che gli elettori dovevano poter scegliere la persona da votare? O ricordo male io?
    Ah, comunque complimenti a Gasparri che sta prendendo lezioni da Silvio in quanto a dichiarazioni smentite… Qui le sparano e poi se vedono che c’è troppa caciara smentiscono. Fanno come i gagni (bimbi piccoli, dalle mie parti)…

  36. kendalen says:

    Ovviamente era “presidente del consigliO”… :D

  37. Alianorah says:

    Poteva restare a fare l’imprenditore. :(

  38. euclide says:

    Sono d’accordo con Alianorah :)

  39. Orchidea Selvaggia says:

    Bravo Bongfactory non avresti potuto spiegare
    meglio una parte delle malefatte di questa de-
    stra che già ahimè abbiamo sopportato per 5 an-
    ni e della quale non ricordo cos’abbia concluso
    se non i punti decurtati sulla patente e le
    luci sempre accese fuori dall’abitato (?!?). E
    poi, cosa per me molto grave, quando nel 1994
    il nano scese nell’agone e si alleò con AN non
    c’era ancora stata la svolta di Fiuggi e quindi
    la “nostra”(leggi “loro”) destra è la diretta
    discendente dei fascisti del ventennio; in po-
    che parole il nano ha sdogananto i fascisti
    (sic!). Eh già perchè la destra italiana non è
    come quella francese che con a capo DeGaulle
    lottò in clandestinità e dalla “perfida Albio-
    ne” ;) contro i nazifascisti di Petain e quin-
    di alla fine della guerra fu leggittimata a go-
    vernare il paese. Eh no i nostri missini era-
    ni i figli di quel ventennio aberrante…
    Mi permetto anche di fare un piccolo appunto al
    mio ospite: io non mi vanterei molto di non a-
    ver votato perchè non dimentichiamoci mai che
    per garantirci questa possibilità migliaia di
    persone, uomini e donne, hanno sacrificato la
    loro vita…senz’altro tutti voi avete letto
    le lettere dei condannati a morte della resi-
    stenza, oppure diario di un partigiano ebreo
    di Emanuele Artom, martire (e sottolineo mar-
    tire) della resistenza oppure avete letto quel-
    lo che succedeva in Via Asti a Torino o a Mila-
    no ad opera di un certo Koch……La resisten-
    za mi dispiace per chi lo crede non è quella che
    leggete sui libri di Pansa, è stata un momento
    altissimo della nostra storia repubblicana per-
    chè vi parteciparono cattolici, laici, democra-
    tici, liberali, comunisti, insomma il meglio
    del popolo italiano. E quindi non votare vuol
    dire disprezzare quei sacrifici. Senza tenere
    conto del fatto che ancora oggi in molte parti
    del mondo non lo si può fare…
    Ed ora un piccolo confronto tra Prodi e Berlu-
    sconi: il primo cattolico coerente una sola fa-
    miglia e una sola moglie, il secondo due fami-
    glie, due mogli e chissà quante amanti, il pri-
    mo passava le ferie in Italia guidando lui l’au-
    to, l’altro ferie con bandana nelle sue
    megaville kitch costruite con chissà quali sol-
    di…
    E vorrei ancora sottolineare che, per quanto
    mi possa ricordare, nessun leader del centro
    sinistra ha mai manipolato la Costituzione o
    legiferato per proteggersi da processi vari,
    non ultimo quello per corruzioe in atti giudi-
    ziari conosciuto come processo Mills.
    Stiamo vivendo un buio Medioevo e non so se
    gli italiani se ne rendono conto….
    HTTPP: grazie per l’ospitalità. Ti leggo sem-
    pre con molto piacere. :)
    Orchidea Selvaggia