Apr 10 2008
Ora boiccottiamo le Olimpiadi
Da pochi minuti è trapelata la notizia che la polizia cinese ha arrestato 45 uighuri appartenenti a ”gruppi terroristi che cercavano di sabotare le Olimpiadi”, e “volevano rapire degli atleti” in occasione dei Giochi. Da quello che ho potuto capire alcuni mesi fa i terroristi hanno progettato di rapire giornalisti, turisti e atleti stranieri durante i giochi olimpici di Pechino.
Non capisco come mai l’Italia si presenti, se è per questioni economiche e/o politiche sarebbe assurdo. Chi è a favore del boicottaggio?


10 Aprile 2008, ore 14:12
L’italia ha contratti ingenti con la Cina, come tutti, il boicottaggio può servire se fatto in termini politici, con mosse come quelle del presidente francese, con eventuali pressioni economiche (transazioni in corso ecc, ma la vedo già più dura) o con la non visione delle gare da parte nostra, non so però quanto influirà quest’ultima, a quanto ne so molti dei soldi versati dagli sponsor sono già nelle tasche del governo Cinese. Spero che qualche atleta, magari anche in maniera personale approfitti della platea mondiale (si spera non per esibizionismo, ma per dissenso personale verso i fatti attuali)per dissentire, per il resto più che spegnere la tv per noi è preferibile alzare la soglia del rumore e parlarne parlarne, anche dopo, che farlo ora va bene, ma continuare a farlo dopo che si sarà smosciata l’aria olimpica è ancora più importante. Del resto da una cina censurata questa notizia può essere vera, ma è anche vero che sembra costruita apposta per distogliere l’attenzione da altri fatti. In ultimo ho sempre il timore che si faccia di tutta l’erba un fascio, ho sentito in giro discorsi che non mi son piaciuti, che criminalizzavano tutta la Cina, ma non si può ritenere colpevoli miliardi di persone, che per altro non è che se la passino bene.
10 Aprile 2008, ore 14:12
Il boicottaggio dei giochi a questo punto danneggerebbe solo chi davvero ci crede ed in questo caso gli atleti che hanno sudato e lavorato davvero per presentarsi.
Chi ora dei “grandi” chiacchiera di boiccottarle è solo per scopo puramente “figurativo” ed è per farsi notare, perchè la Cina ha da sempre represso e quindi bastava non proporla proprio come nazione ospitante proprio per questi motivi.
Per come la vedo io farla ora non serve a nulla …
my 2 cents
10 Aprile 2008, ore 14:14
Logicamente il boicottaggio danneggerebbe anche come dice @paz83 tutte quei cinesi che gia di loro sono oppressi dal loro stesso regime … ma era cosa scontata che è meglio precisare!
10 Aprile 2008, ore 14:19
Si concordo con Capobecchino..come al solito poi si alzano tutti quando la gravità del fatto giunge ai Media, come il Darfur, la questione va avanti da anni, però fino a quando non diventa mediaticamente eclatante nessuno dice nulla. E allora se deve essere un boicottaggio ipocrita e votato all’opportunismo di immagine è meglio che si rivalutino le mosse da fare!
10 Aprile 2008, ore 14:23
@paz83, @capobecchino : anche se per ragioni di sicurezza?
10 Aprile 2008, ore 14:26
@graziano per ragioni di sicurezza non si chiama “boicottare” ma si chiama appunto “per ragioni di sicurezza” … al mio paese boicottare significa che una cosa è preparata e la si manda a P******E per un motivo valido o non valido
10 Aprile 2008, ore 14:28
Le ragioni e i motivi di allarme ci sono sempre stati e sempre ci saranno alle olimpiadi, è inevitabile, sopratutto dopo l’11 settembre. Ma le misure di sicurezza dovrebbero essere garantite e aumentate, quando la Cina ha vinto l’appalto sicuramente ha dovuto dare atto anche del piano di sicurezza, dal momento che a priori il paese non è che sia poi troppo sicuro già di per sè.
Il boicottaggio da parte di una federazione sportiva è complesso, non so se risponda direttamente ai voleri e alla decisioni dello stato o se possa anche prendere decisioni in parte autonome. Comunque non andare per il rischio terrorismo sarebbe maggiormente una sconfitta per la società io credo e una vittoria per eventuali terroristi. Poi spetta alle federazioni valutare le possibilità entro le quali agire!
10 Aprile 2008, ore 14:29
@capobecchino : infatti, prepariamo un boiccottaggio anche per ragioni di sicurezza, non credo sia il primo caso.
10 Aprile 2008, ore 14:33
@paz83 : Pure la Russia (Urss) le aveva vinte mi pare.
10 Aprile 2008, ore 14:36
@graziano: non per fare il puntiglioso (ho capito dove vuoi arrivare) ma un boicottaggio “preparato per ragioni di sicurezza” non ha modo di esistere … basterebbe illustrare i motivi per cui si è in pericolo e come esseri intelligenti superiori agli animali possiamo capirlo e decidere di conseguenza … non trovi?
10 Aprile 2008, ore 14:39
@capobecchino : se tu avessi un figlio atleta, giornalista o turista lo manderesti?
10 Aprile 2008, ore 15:00
@graziano: io sono un atleta, corro 100m … non a livello delle olimpiadi e la risposta è si, dopo aver lavorato 4 anni, faticato ed averci messo l’anima perchè ci credo, si andrei se mi è stato garantita la sicurezza … è no se è in dubbio la sicurezza …
10 Aprile 2008, ore 15:07
@capobecchino : infatti la pensi come me, se non c’è una sicurezza la risposta è no.
10 Aprile 2008, ore 15:10
@graziano: si ma non ho mai detto diversamente, ho solo puntigliato sul fatto che non è un boicottare ma è una semplice rinuncia …
10 Aprile 2008, ore 15:15
@capobecchino : rinunciare lo vedo un pò come boiccottare alla fine.
10 Aprile 2008, ore 16:00
Per me boicottare è inutile. Un po’ come le schede bianche al voto.
I nostri atleti hanno già anticipato che nelle interviste che gli verrano fatte nel periodo delle olimpiadi lamenteranno il dissenso verso la repressione del Tibet. Lo stesso Petrucci (CONI) ha detto che non ha dato disposizioni in merito agli atleti (= state zitti) ma si è limitato a chiedere di non essere troppo estremisti. (in pratica se vi lamentate almeno fatelo con stile)
C’è anche il “pericolo” magliette con scritte di protesta (o pro-Tibet). Sarà un grosso pericolo per la Cina, in quanto non potrà mai permettersi di “arrestare” atleti di altri paesi mentre si svolge l’evento, per reprimere questa forma (pacifica) di dissenso, anche perché sarà filmato dalle tv di tutto il mondo (questa volta in diretta).
Per me, più gente ci va e meglio è. Soprattutto se chi ci va protesta apertamente contro la repressione. La Cina è forte ma non può far stare zitti tutti gli atleti delle olimpiadi. (sennò qui scatta la 3a guerra mondiale)
10 Aprile 2008, ore 16:03
@inuyaksa : Ottima analisi.
10 Aprile 2008, ore 16:04
@inuyaksa : Il rischio per me è quello del terrorismo.
10 Aprile 2008, ore 16:29
Graziano, non posso escluderli, ma difficile pensare ad atti terroristici estremi. La Cina avrà alzato una barriera così forte che difficilmente potranno infiltrarsi “estranei” all’evento e fare quello che è successo a Monaco (ma era un altro “tipo” di gente a “protestare”)
A me piacerebbe vedere, all’inaugurazione, una invasione pacifica dei monaci all’interno dello stadio olimpico, in modo da lasciarli sfilare insieme agli atleti.
10 Aprile 2008, ore 16:32
@inuyaksa : se lo fanno i monaci esce la guerra, però mi aspetto qualche cosa di strabiliante all’inagurazione.
10 Aprile 2008, ore 18:27
il problema è che la Cina strumentalizza le Olimpiadi per darsi un certo tono nel panorama socio politico mondiale, una specie di vetrina.Vogliono dare un immagine al mondo di quello che non sono e che non saranno per molto tempo.Solo che il mondo sta iniziando a capire seriamente che ancora non è in grado di essere definita”paese civile” nonostante insegnino a stare in fila e non sputare per strada.
10 Aprile 2008, ore 20:31
io sono a favore di non prendere nemmeno in considerazioni certi paesi per l’organizzazione delle olimpiadi… non di darle e poi boicottarle… le merdate la cina le fa da una vita.
per la situazione attuale: o boicottaggio in massa, o, meglio ancora, gesti e parole inequivocabili da parte degli atleti.
10 Aprile 2008, ore 20:43
@perlinavichinga : hai pienamente ragione.
11 Aprile 2008, ore 10:26