Mar 14 2008
La chiamavano bocca di Rosa
A l’Aquila hanno chiuso il night club “Bocca di Rosa”, decisione voluta dalle donne del paese, che si sono rivolte ai carabinieri. Le mogli, stanche dell’assenza dei loro mariti, hanno chiesto che venissero messi i sigilli al club di lap dance col nome di una canzone di De Andrè.
E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
“quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare”.
E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Il cuore tenero non è una dote
di cui sian colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l’accompagnarono malvolentieri.
Alla stazione c’erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c’erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano,
a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò l’amore nel paese.
C’era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva “Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera”.
Nel 1967 Fabrizio De Andrè aveva predetto.





14 Marzo 2008, ore 10:28
la chiamavano bocca di rosa metteva l’amore in ogni cosa
e le mogli quà avran visto verde ihih
bacccio
14 Marzo 2008, ore 10:34
@pat : come sempre!
14 Marzo 2008, ore 15:08
Nel 2008 ancora succedono ste cose? Ste mogli magari avrebero dovuto chiedersi il perchè i loro mariti preferissero stare fuori casa no? Me le vedo va…donne frustrate e frigide! Tze!
14 Marzo 2008, ore 15:20
@cesira : e si!