Feb 13 2008
E chi se ne frega
Massimo Di Cataldo attacca su My Space lo scrittore-regista Federico Moccia e gli dedica una canzone, "Tre metri sotto terra".Il brano fa il verso a "Tre metri sopra il cielo" ma e’ un chiaro attacco al film "Scusa ma ti chiamo amore", il cui titolo ricalca quello di una canzone di Di Cataldo "Scusa se ti chiamo amore".
Dico a tutti e due : invece di "creare" quei "capolavori", non era meglio se dormivate?



13 Febbraio 2008, ore 12:37
e ci riescono pure
Baciooo
13 Febbraio 2008, ore 12:38
Se fossero almeno cose decenti.
13 Febbraio 2008, ore 12:48
huahuahua! sagge parole!
sto maturando sempre di più l’idea che se federico moccia avesse fatto il bidello (ad esempio) la letteratura e il cinema italiani non ne avrebbero per nulla risentito, sicuramente una generazione di tredicenni (fino ai 17, 18..) non avrebbe imbrattato muri con l’odiosa scritta 3msc.. e forse ponte milvio starebbe ancora su
13 Febbraio 2008, ore 12:51
@arwenThalion : sono un saggio!
13 Febbraio 2008, ore 14:36
Massimo Di Cataldo non riesco proprio ad odiarlo. C’è una sua canzone che ha segnato [positivamente o negativamente lo scoprirò in vecchiaia] la mia infanzia: “Con il cuore” o qualcosa del genere. Non ricordo il titolo: so che la presentò a Sanremo e che io, in seconda elementare o giù di lì, la trovai così bella che torturai mia madre affinchè la votasse al Festival.
Ancora ricordo il ritornello, eppure l’ho sentita solo due volte e, per decenza, non la scarico col mulo.
Moccia. Moccia. Moccia. Ecco. Letterariamente è per me quello che politicamente Berlusconi è per Diliberto.
13 Febbraio 2008, ore 15:33
@LaCapa : Moccia è ridicolo per quello che scrive.
13 Febbraio 2008, ore 19:03
Moccia è ridicolo per qualunque cosa faccia o dica.
16 Febbraio 2008, ore 9:18
ho avuto modo di ascoltare il brano degli Sugarfree che fa da colonna sonora al film di Moccia e ricorda “scusa se ti chiamo amore” non solo nel titolo ma pure in qualche parte della canzone. quindi direi che Di Cataldo un po di ragione la può avere!
16 Febbraio 2008, ore 23:07
Bhè…effettivamente non hai tutti i torti! Hi hi hi!